WhatsApp per le comunicazioni urgenti, un gruppo Telegram per il reparto, qualche email di troppo: molte PMI gestiscono il lavoro su app nate per uso personale. È comodo all'inizio, ma con il tempo diventa un problema di controllo, sicurezza e continuità aziendale.
I rischi nascosti degli strumenti esterni
Quando le conversazioni di lavoro vivono su app personali dei dipendenti, l'azienda perde il controllo sui propri dati. Se un collaboratore se ne va, porta con sé lo storico delle chat. E le informazioni sui clienti finiscono su piattaforme su cui non hai alcuna governance.
- Dati aziendali e dati personali mescolati sullo stesso telefono
- Storico delle conversazioni che esce dall'azienda con chi si dimette
- Nessun controllo su dove finiscono le informazioni dei clienti
- Difficoltà a dimostrare conformità sul trattamento dei dati
Riportare le conversazioni dentro l'azienda
Con il modulo Chat team di Processi.Cloud la comunicazione interna torna in un ambiente aziendale controllato. I messaggi restano nel sistema dell'impresa, non sui dispositivi personali, e sono sempre collegati a clienti e task.
Continuità e sicurezza
Quando un collaboratore cambia ruolo o lascia l'azienda, lo storico delle conversazioni resta dove deve stare: dentro Processi.Cloud, a disposizione di chi prende il suo posto. Il patrimonio informativo è dell'azienda, non delle singole persone.
Domande frequenti
Cosa succede ai messaggi quando un dipendente lascia l'azienda?
Restano dentro Processi.Cloud, agganciati a clienti e task. L'azienda mantiene la memoria delle conversazioni indipendentemente dalle persone coinvolte.
Perché è più sicuro di WhatsApp per il lavoro?
Perché i dati restano in un ambiente aziendale controllato e collegato al gestionale, senza mescolarsi con la sfera personale dei dipendenti.
Se vuoi smettere di affidare le informazioni aziendali ad app personali, prova il modulo Chat team di Processi.Cloud: la comunicazione interna torna sotto il controllo dell'impresa.